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IMPURE WILHELMINA - Radiation

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2017-08-01 19:23:09

IMPURE WILHELMINA - Radiation

Cosa spinge una buona parte del genere umano a cercare malinconia e tristezza all’interno dell’arte? Si provano emozioni che rendono tangibile una forma di vuoto assoluto? Si vuole un aiuto per scendere ancora più in basso nel nero abisso? O semplicemente certe vibrazioni scuotono l’animo per ridestare un senso di attaccamento sopito? Difficile dirlo…


Eppure i generi dark possono vantare una schiera di fans tutt’altro che trascurabile…band come gli Impure Wilhelmina rappresentano un esempio unico di ricerca dell’ignoto sonoro e dopo vent’anni di esistenza arrivano ad un traguardo agognato: le venature doom metal lasciano spazio ad una forma di rock spoglia e grave, plasmando ogni singolo secondo con raffinatezza esemplare. Qualche microscopica reminescenza giovanile fa capolino qua e là ma senza intaccare il percorso freddo e pacato.


La produzione è seria e mite, arricchita di una dolcezza poco consona al panorama metal; i suoni sono assenti e privi del minimo calore, totalmente votati alla compattezza nostalgica, mentre le performance denotano la volontà di svuotare il sound in favore di quei ‘silenzi’ espressivi che preannunciano il decadimento. Mixing e mastering paralizzano la resa con mano ferma, dando la possibilità a Micheal Schindl di esternare le lyrics decadenti senza il minimo sforzo.


Metaforicamente parlando, le songs si potrebbero rappresentare come fotografie di paesaggi autunnali in cui il sole non osa palesarsi…capitoli come “Torn”, “We Need A New Sun” e “Race With You” contengono un’imprevedibile varietà di influenze miscelate con cura, coccolate teneramente ed interpretate col cuore, dove gli Impure Wilhemina sfogano al meglio il grigio impulso. “Sacred Fire”, “Meaningless Memories” e “Murderers” giocano tra passato e presente con sapienza mentre il duo “Bones And Heart” e “By Ravens And Flies” non riesce a toccare nel profondo, scatenando qualche sbadiglio.


Già con il precedente “Black Honey” il cambiamento di rotta si era palesato in modo efficace, ma è con “Radiation” che il bruco ha lasciato il posto alla farfalla. Un disco non riuscito al 100% ma che è di una piacevolezza sorniona da ascoltare.


Voto:

7

Info

Season Of Mist Records
2017
Dark Music
http://www.impurenet.com

Tracklist

01. Great Falls Beyond Death

02. Sacred Fire
03. Child
04. Torn
05. We Need A New Sun
06. Meaningless Memories
07. Bones And Heart
08. By Ravens And Flies
09. Murderers
10. Race With You

Lineup

Michael Schindl: Guitars & Vocals

Diogo Almeida: Guitars
Sebastien Dutruel: Bass
Mario Togni: Drums